Home / Torino e Provincia / Brandizzo / BRANDIZZO. Le anatre del vice sindaco come le oche del Campidoglio
Buscaglia e Merlo
Buscaglia e Merlo

BRANDIZZO. Le anatre del vice sindaco come le oche del Campidoglio

Come le oche del campidoglio fanno parte della storia di Roma, così le anatre del vicesindaco, Fulio Merlo, sono entrate a far parte della storia brandizzese.

Non hanno cacciato il nemico arrivato per invadere il paese, ma la tentata fuga di una di loro è bastata per gettare lo scompiglio in paese.

E’ successo giovedì mattina, di buon ora. Il volatile, spinto dai suoi istinti più forti, ha tentato la fuga dal recinto dorato in cui era nato, dal laghetto dov’era stato accudito con cura fin dalla schiusura del suo guscio.

Peccato che, anziché spiccare il volo verso i paesi caldi e amesi paesaggi, si sia tuffata nel caotico traffico delle 8,30 nel vai e vieni di ci la al lavoro o ha portato i figli a scuola.

Un episodio che avrebbe potuto passare inosservato, ma così non è stato. Cli ha visto fuggire l’anatra dal recinto ha gettato l’alarme: “Aiuto, aiuo, è scappata l’anatra del vicesindaco”. Nel tentativo di catturare lo spaurito animale, si sono tuffati i vigili urbani, i passanti. Un corri corri che non poteva passare certo inosservato, soprattutto quando è stato chiesto anche l’intervento del primo cittadino. Sulla via Torino è, coì accorso anche il sindaco Roberto Buscaglia, anche lui preoccupato, anche lui in pena per quell’anatra in fuga. Insomma, un gran trambusto che per chi ne ha conoscenza, poteva ricordare la corsa delle galline di Piverone.

Hanno tutti pensato che la fuga dell’anatra potesse arrecarmi un dispiacere – commenta il vicesindaco Merlo – Probabilmente è perché non sanno che io sono un allevatore. Ne ho oltre duecento e capita spesso che qualcuna di loro scappi via. Capita soprattutto in questa stagione, quando sentono il richiamo delle simili nate in libertà che si preparano a migrare. Quando succede io sono felicissimo per loro. E’ per questo motivo che non spunto loro le ali. Sono germani reali, animali fatti per tornare in natura. Capita spesso che sia io stesso, quando il loro numero aumeta troppo, ad occuparmi della loro messa in libertà. Ne prendo alcune e le porto in prossimità dei corsi d’acqua aspettando che spicchino il volo. E’ così bello vederle tornare alla natura”.

Commentando l’epissodi di Giovedì, Merlo dichiara: “Mi dispiace per il trambusto che si è venuto a creare. Normalmente quando decidono di scappare, saltano verso la ferrovia, qualche colpo d’ala e spiccano il volo. Questa volta, invece, l’anatra è corsa in strada finendo, disorientata, in mezzo al traffico.

Sinceramente io mi preoccupo molto di più quando arriva qualcuno che tenta di rubarle per buttarle in padella. Ecco, quella per me è la vera preoccupazione”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

neve

RIVALBA. Stanziati 24mila euro per lo sgombero neve

È stato firmato qualche giorno fa il nuovo contratto per il servizio di sgombero neve. …

SAN RAFFAELE. Furioso scontro in Consiglio tra il sindaco e Clara Marta

Nel consiglio comunale di mercoledì l’amministrazione ha approvato le ultime variazioni di bilancio. Provvedimento che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *