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Municipio brandizzo
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BRANDIZZO. La doppia rotatoria costruita in violazione del codice della strada e delle condizioni di sicurezza

Ancora una solenne bocciatura alle modifiche proposte al Ministero delle Infrastrutture dal vicesindaco Merlo.

Un doveroso chiarimento innanzitutto: Sono da tempo un attivista del Movimento 5 Stelle e più volte Rappresentante di lista alle ultime tornate elettorali, non sono consigliere comunale e non ho incarichi e poteri politici di alcun tipo, con Alternativa Civica abbiamo instaurato un rapporto di reciproca collaborazione su temi di interesse comune rivolti alla collettività.

Colgo l’occasione per ringraziare il consigliere Deluca per l’attività svolta in questo ultimo anno e mezzo in merito alle problematiche della doppia rotatoria in via Torino, voglio ringraziarlo soprattutto per avere accettato di aiutarmi ed avere condiviso quella che era la mia battaglia e del Comitato cittadino per la messa in sicurezza dell’intersezione, facendola diventare una battaglia comune e condivisa al di là delle differenti collocazioni politiche, peraltro con moltissimi punti di contatto.

Questa è la politica che mi piace e che vorrei vedere estesa a tutti i livelli: perseguimento dell’interesse della collettività a prescindere dalle collocazioni politiche, se una iniziativa è buona e a vantaggio della collettività va appoggiata, indipendentemente da chi sia a proporla, cosa che a Brandizzo ho potuto riscontrare solamente in Alternativa Civica.

Sono un cittadino che per diversi motivi segue il progetto della doppia rotatoria negli aspetti tecnico-normativi fin dalla sua presentazione nel 2008 nella sala consiliare dove fui invitato come parte interessata.

Per questi motivi ho potuto constatare che in fase di realizzazione venivano apportate significative modifiche al progetto, da parte dell’Amministrazione, che snaturavano e introducevano elementi di non conformità e violazione alle norme del codice della strada e dello stesso Regolamento Edilizio che il Comune dovrebbe invece far rispettare.

Con Deluca è quindi iniziato il rapporto di collaborazione, oggi arricchito di stima e amicizia, con le prime Interrogazioni Comunali, le richieste di accesso agli atti, gli esposti dapprima ai vari Enti Comunali, Polizia Municipale, Edilizia privata, Lavori pubblici, tutti rimasti inascoltati. Sono seguiti i numerosissimi articoli sui giornali locali e TG on line, pubblicazioni di foto e filmati delle disastrose e pericolose situazioni che quotidianamente si verificavano a causa delle modifiche introdotte per tentare ancora una volta di sensibilizzare l’Amministrazione sul tema, ed infine gli esposti alla Prefettura di Torino e presso la Procura di Ivrea.

La svolta in ottobre 2016, conseguente agli esposti presentati, dove il Ministero delle Infrastrutture su incarico della Prefettura organizzava un sopralluogo congiunto tra lo stesso Ministero, la Polizia Stradale, Rfi, Italferr, funzionari del Comune  e gli esponenti Sinopoli e Deluca per verificare la sussistenza della pericolosità e delle violazioni denunciate, tutte riscontrate e messe nero su bianco nel rapporto di sopralluogo sia del Ministero che della Polizia stradale.

Allo stato attuale il Ministero, dopo avere più volte sollecitato al Comune  l’adozione urgente delle misure suggerite per ripristinare le condizioni minime di sicurezza, boccia l’ennesima proposta avanzata dal vicesindaco Merlo che con un disegno fatto a mano e che rendeva già l’evidenza della non fattibilità, chiedeva di realizzare un improponibile attraversamento pedonale in uscita dal sottopasso, in curva, senza le misure e distanze previste ed in una curva priva della necessaria visibilità reciproca tra pedoni ed automobilisti. Dubbi sulla fattibilità che abbiamo prontamente segnalato al Ministero ed al Prefetto. Ora chiedono ancora di creare un percorso alternativo per i mezzi pesanti tra palazzi e villette per  permettere l’inversione dei suddetti mezzi prima di arrivare nella doppia rotatoria, tra vie strette e con innesto ad angolo retto sulla via Torino, auto in sosta e magari bambini che in quelle strette vie secondarie ci hanno sempre giocato, andando a creare altri pericoli e disagi all’insaputa dei residenti, che provvederò personalmente ad informare adeguatamente. Tutto naturalmente per non ammettere gli errori commessi, sempre più grossi e sempre più evidenti.

 Rino Sinopoli, Movimento 5 stelle

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