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Il sindaco Paolo Bodoni
Il sindaco Paolo Bodoni

BRANDIZZO. Bodoni: “Noi medici, siamo stati abbandonati!”

Lottano in prima fila da prima che l’emergenza scattasse. Organizzandosi, gestendo il pericolo prima ancora che diventasse tale.

Così da settimane. Senza mai guardare l’orologio, i turni, rispondendo ad un cellulare che squilla in ogni momento, per essere vicini ai loro pazienti.

Ora però non ce la fanno più, si sentono abbandonati, lasciati a combattere senza armi.

A farsi portavoce di questa situazione è il sindaco Brandizzo, e medico di famiglia, Baolo Bodoni: “A nome dei colleghi dello studio associato Brandizzomedica, mi rivolgo ai nostri pazienti dicendo che i medici di Brandizzo non sono adeguatamente stati forniti di DPI (mascherine, guanti, camici monouso), ma con loro risorse hanno provveduto per quel che si è potuto a reperire le poche mascherine e guanti rimasti sul mercato.

Siamo stati lasciati soli. Siamo molto arrabbiati. In particolare, con nessuno. In generale……..ci hanno lasciati soli.

In questo momento così delicato e triste per tutta la regione, per tutta l’Italia, si parla sempre dei medici di famiglia come spina dorsale del SSN, figure cardine del sistema…….purtroppo dobbiamo constatare che in questa emergenza sanitaria siamo stati dimenticati…….andremo avanti a seguire i nostri pazienti, continueremo a fare il nostro dovere, ma chiediamo a gran voce di poter lavorare in estrema sicurezza, per i nostri stessi pazienti, per noi stessi e per le nostre famiglie.

I morti tra i medici di famiglia sono già molti. I medici colpiti da covid-19 sono tantissimi, anche in Piemonte.
Sappiate come stiamo lavorando, per voi. Sappiate che la realtà che viene raccontata sui social o sui media circa la grande figura del medico di famiglia, non è quella.
Siamo veramente arrabbiati.

Un’emergenza sanitaria già preannunciata da tempo che non tiene conto di questo povero medico di famiglia. Speriamo che a breve ci si metta in ordine per poter lavorare in sicurezza e per la salute di tutti i nostri pazienti”.

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Blogger: Maria Di Poppa

Maria Di Poppa
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