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BORGOFRANCO. I 40 anni del Gruppo Pifferi e Tamburi

Il Gruppo Pifferi e Tamburi di Baio Dora ha festeggiato i suoi 40 anni dalla fondazione.

Con una tre giorni di eventi: dal 9 all’11 giugno tra stand gastronomici presso il padiglione allestito nella frazione, tanta musica con gli All Beck’s, Loris Gallo e Gli Amis d’Albian e birra a fiumi!

La festa, entrata nel vivo il venerdì sera all’insegna di polenta e spezzatino, ha previsto l’esibizione del gruppo mentre sabato, alla sfilata per le vie del paese, è seguita la cerimonia ufficiale del pensionamento della bandiera storica del gruppo ed il 17esimo raduno di Pifferi, Ocarine e Tamburi con la partecipazione di 14 gruppi Piemontesi e Valdostani e degli amici tedeschi del Fanfarenzug Zell.

“L’evento – sottolinea il presidente Giorgio Clemente Raga ha avuto grande successo, la presenza di un folto pubblico ha premiato tutti gli sforzi fatti dal piccolo gruppo di pifferi quale noi siamo il tutto grazie anche all’aiuto di numerose volontari che ci hanno dato una grossa mano  in questa impresa. E’ stato bello vedere le strade di un paese di 300 anime riempirsi di gente come poche volte in passato. Siamo anche stati felici di aver potuto ospitare una delegazione del Comune di Muccia, colpito lo scorso anno dal terremoto e che, grazie ad una raccolta fondi che tutt’ora continua, stiamo cercando di aiutare nel risollevarsi dalle macerie. Tirate le somme ci sentiamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto”.

Una grande festa per celebrare la storia. Già nei primi anni cinquanta a Baio Dora esistevano formazioni spontanee che in occasione del carnevale suonavano pifferi e tamburi.

Nel 1977 alcuni componenti del Comitato Carnevalesco decisero di formare un gruppo di pifferi e tamburi. Da allora piano piano il gruppo è cresciuto diventando una importante realtà di aggregazione per i giovani.

Nel 1986 la nuova divisa (tutt’ora in uso) composta da pantaloni blue con banda argentata, giacca rossa con code e bottoni argentati, polsini e collo neri e, come copricapo, il cappello cosidetto “frigio”.

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