Home / Torino e Provincia / Borgaro Torinese / BORGARO. serata su rom e linea 69

BORGARO. serata su rom e linea 69

Una bonifica ambientale e poi lo sgombero, così come prevederebbe la legge nazionale, che imporrebbe lo smantellamento dal 2020 in poi.

Sembrano essere questi i passi futuri per lo stanziamento nomadi di strada dell’Aeroporto, ai confini fra Borgaro e Torino.

E’ quanto emerso nell’incontro pubblico di martedì sera nella sala consiliare di Borgaro, organizzato dal Movimento 5 Stelle cittadino e dal “comitato per la sicurezza della linea Gtt 69”, altro argomento toccato nel corso della serata.

A spiegare gli step sono stati i consiglieri comunali pentastellati di Torino, il capogruppo Alberto Unia, Deborah Montalbano e Valentina Sganga. Nell’immediato poco e nulla, dato che prima si dovrà completare l’intervento di bonifica e sgombero di via Germagnano.

“Solo al termine si penserà a strada dell’Aeroporto. Di certo verrà eseguita una bonifica ambientale per evitare il proliferare di roghi”, hanno spiegato i tre pentastellati.

“Ma servirebbe solamente una cosa – attacca Marco Latella assieme al consigliere regionale Maurizio Marrone di Fratelli d’Italia – ovvero sgomberare la parte abusiva”.

Sullo sgombero, come da legge, Unia ha rimarcato come “se ne potrà parlare verso il 2020 e non prima”.

E durante la serata c’è stato spazio anche per l’oratoria del senatore Giuseppe Vallone, che ha ribadito come “basterebbe applicare la legge”, strappando applausi a non finire.

Sul fronte linea 69, invece, Unia ha strappato la promessa di portare in Sala Rossa prima e in commissione poi la possibilità di stanziare delle somme per proseguire il controllo da parte dei City Angels – la cui spesa ammonta a 20mila euro – a bordo dell’autobus che passa proprio davanti al campo nomadi e che in passato è stato al centro di diverse polemiche. Dando così una risposta certa al vicesindaco di Borgaro, Federica Burdisso, e all’assessore Luigi Spinelli, che da tempo invocano un incontro con il sindaco Chiara Appendino.

L’incontro di martedì è stato il primo di una lunga serie, così come si sono ripromessi i presenti.

Nonostante qualche momento di tensione, vista anche la presenza di cittadini venariesi che da tempo devono fare i conti con i fumi di strada dell’Aeroporto, si è cercato il dialogo fra le parti.

E questa è una notizia, dopo anni di feroci polemiche.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

SALASSA. Covid, morto il dottor Mauro Serena

SALASSA. Covid, morto il dottor Mauro Serena. Si è spento venerdì, in ospedale ad Ivrea, …

GASSINO. Nel 2017 morì a 13 anni. Si chiamava Beatrice. Il padre condannato a 20 mesi

8 novembre del 2017. Un giorno da dimenticare. Beatrice aveva 13 anni. Seduta sul sedile …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *