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Un reparto ospedaliero per pazienti con Covid-19

Benvenuti in Italia … e nell’Asl To4

Lo scriveremo fino a quando non saremo esausti. A giugno il Piemonte ha messo nero su bianco e presentato al commissario per l’emergenza Domenico Arcuri un piano per il rafforzamento degli ospedali che è rimasto lettera mota. 

Ci si fosse impegnati, oggi nell’Asl To 4 con appena 4 milioni e 200 mila euro,  i posti letto in terapia intensiva, sarebbero passati dagli attuali 19 ad un totale di 32 e non si sarebbero chiuse le sale operatorie, creando qui i posti letto per la rianimazione. E sarebbero stati dieci letti in più a Chivasso (oggi sono 6), due in più a Ciriè (anche qui attualmente 6), uno in più ad Ivrea (sono 7). Quindi, in totale, 16 a Chivasso, 8  a Ciriè e 8 anche ad Ivrea.  Si sarebbero inoltre allestiti 18 letti di terapia semi-intensiva, 6 per ognuno dei tre presidi ospedalieri (oggi non ce n’è nessuno) di cui la metà riconvertibili, all’occorrenza, in posti di terapia intensiva.

Il dramma è che la sistemazione degli ospedali era prevista all’articolo 2 del Decreto Rilancio Italia (“Riordino della rete ospedaliera in relazione all’emergenza da Covid-19”). Morale? Le Regioni avrebbero dovuto garantire l’incremento di attività in regime di ricovero in Terapia Intensiva, tramite apposito Piano di riorganizzazione. E si sarebbe dovuta rendere strutturale una dotazione di almeno 3.500 posti letto di terapia intensiva (corrispondente ad un incremento di circa 70% del numero di posti letto preesistenti la pandemia) e un incremento di 4.225 posti letto di area semi-intensiva con la possibilità di trasformare il 50% di questi posti letto in posti letti di terapia intensiva. S’aggiunge, anzi no lo aggiunge il Decreto Rilancio, che in ogni ospedale si sarebbero dovuti ristrutturare i Pronto Soccorso con l’individuazione di distinte aree di permanenza per i pazienti sospetti Covid-19 o potenzialmente contagiosi, in attesa di diagnosi.  “Vengono incrementate le risorse – si legge infine – da destinare alla remunerazione delle prestazioni correlate all’emergenza, e le Regioni potranno raddoppiare la remunerazione con loro risorse …”.

Non sembra un po’ quella barzelletta del muto che dice al sordo che un cieco li sta guardando? 

Benvenuti in Italia…

Commenti

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Un commento

  1. Avatar

    Avevate a disposizione l ospedale di Lanzo Torinese ex mauriziano lo avete distrutto

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