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BARONE CANAVESE. La difficile convivenza con i cani dell’Unlimited Una cittadina propone un cambio del terreno

Spett.le redazione , seguo volentieri il Vostro giornale per gli argomenti interessanti che settimanalmente affrontate, in particolare faccio riferimento all’articolo di Barone Canavese – Unlimited asd, maestri dell’educazione del cane “del 29/03/2016, rinvenuto recentemente nel cassetto della mia scrivania, al quale a – suo tempo – avevo deciso di replicare ma poi, per evitare polemiche, avevo accantonato l’idea e solo oggi, a mente fredda, vivendo gli indugi do seguito a quella mia intenzione. E’ d’uopo ricordare, che nell’articolo citato, codesta testata evidenziava gli aspetti positivi dell’attività svolta dall’associazione sportiva Unlimited, mentre io che vivo con la mia famiglia nell’abitazione che confina proprio con il terreno ove essa Associazione svolge la sua attività, come contraltare, faccio sentire la mia voce per sottolineare i disagi che quotidianamente patisco.

Le mie doglianze riguardano il fatto che l’operato della Unlimited non mi consente più di godere serenamente della mia dimora.

Invero, la ASD è impegnata nello svolgimento di attività di addestramento cani quasi tutti i giorni, (sono poche le giornate che il centro cinofilo è chiuso), anche il sabato e la domenica, giorni quest’ultimi nei quali vengono a volte organizzati stage, manifestazioni e gare valide anche per i campionati italiani.

Sinceramente, nei week-end vorrei trascorrere giornate in tutta tranquillità e serenità nella mia abitazione senza ulteriori fastidi. A volte l’attività viene tenuta fino a ora tarda, utilizzando una forte illuminazione “a giorno”, dove a mia discrezione, anche se si tratta di un circolo privato, dovrebbe rispettare l’orario da loro consegnato e approvato dal Comune “indicativamente fino alle ore 20,00″, invece vengono spente le luci molto più tardi. In aggiunta, come se non bastasse proprio in prossimità della mia abitazione ( m. 6 dalle mura della mia casa), sono state posate varie attrezzature cinofile per tenere le suddette lezioni di addestramento. Vi lascio immaginare la situazione che ormai vivo da alcuni anni, ad esempio non posso più decidere di fare una cena o pranzo in giardino con la mia famiglia o con i miei amici, non posso stare più tranquilla né all’esterno né all’interno della mia abitazione ma la cosa che più mi intristisce è il fastidio che il mio cane è costretto a patire. Ulisse è un cane tranquillo, tuttavia da quando la Unlimited svolge la sua attività è sempre nervoso, abbaia e corre in continuazione fino ad esaurimento vedendo un continuo via vai di cani sempre diversi e persone con comandi di voce con tono molto elevato, come se non riuscisse a sopportare la situazione che c’è intorno ( immaginate nella stagione calda ).

Tengo a sottolineare che la gran parte dei Baronesi non è a conoscenza dell’esistenza del centro cinofilo Unlimited asd e io non ho mai visto nessuno frequentare tale centro cinofilo.

Invano, ho tentato di trovare con l’Associazione una soluzione per porre fine al mio grande disagio anche proponendo a quest’ultima, di spostarsi in un terreno agricolo vicino di mia proprietà che ad essa avrei ceduto gratuitamente, di talchè essa potesse continuare a svolgere la sua attività cinofila senza arrecare nucumento ad altri. Sotto il profilo urbanistico, tutte le attività di addestramento cani sono compatibili e localizzabili solo nelle zone sportive o agricole degli strumenti urbanistici, non in una zona residenziale dove si è insediata la Unlimited asd. Correttamente, il mio Comune ha concesso a titolo gratuito all’Associazione Alpini, sezione Ivrea, un terreno nell’area sportiva per realizzare un campo di addestramento cani per la ricerca di persone scomparse (articolo sul Vs. giornale del 29/04/2016 ).

Sottolineo che il diritto alla salute, al benessere psico-fisico e alla serenità nella propria abitazione è un diritto fondamentale dell’individuo per il soddisfacimento di una normale qualità della vita.

Con la speranza che il presente scritto ove giunga a conoscenza dell’ASD porti i suoi rappresentanti a riflettere e a trovare un punto di incontro con la sottofirmata. Saluti cordiali.

Gribaldo Bruna

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