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BANCHETTE. L’Arpa rassicura: l’antenna Tim non inquina l’ambiente

Erano un centinaio le firme raccolte, in estate, tramite due petizioni popolari, per opporsi all’installazione di un’antenna ripetitore per la telefonia mobile, alta trenta metri, da parte di Tim in un’area di sua proprietà, in via Circonvallazione 12, dove già si trova una centralina. L’eventualità che l’azienda potesse realizzare l’antenna aveva destato numerose preoccupazioni da parte dei cittadini di Banchette che si erano subito organizzati per chiedere al sindaco di fermare il progetto.

La raccolta firme, era partita al termine dell’assemblea pubblica organizzata dalla sindaca Franca Sapone, che aveva autorizzato l’installazione dell’antenna, mercoledì 6 giugno nel salone Pinchia, per fare chiarezza, informare e tranquillizzare la cittadinanza all’indomani delle polemiche divampate in seguito alla mancanza di trasparenza. Qualche giorno fa, l’amministrazione ha pubblicato un’analisi fatta dall’Arpa che, dopo la realizzazione del ripetitore, ha monitorato i livelli di inquinamento elettromagnetico, specialmente nei pressi della scuola, riscontrando valori molto bassi, quindi non pericolosi.  A seguito di nostra richiesta – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Mazza – , l’Arpa ha effettuato il monitoraggio per verificare l’effettivo livello di inquinamento ambientale da radiazioni a radiofrequenza e microonde nelle aree circostanti il ripetitore TIM”.

Ecco i risultati pubblicati dall’Arpa nella sua relazione:  “I risultano essere di  0.78 V/m (presso la scuola) e 1.27 V/m (presso l’abitazione privata), quindi ampiamente inferiori al valore di attenzione e obiettivi di qualità di 6 V/m”. L’Arpa, nella relazione inviata al comune spiega, passo dopo passo, quanto è stato fatto in questi mesi. “Al fine di verificare i livelli di campo elettrico, in data 24/08/2018, sono state effettuate misure puntuali presso le pertinenze interne ed esterne della scuola secondaria di primo grado. In seguito, in data 03/09/2018, sono state effettuate misure puntuali di campo elettrico presso l’abitazione di via Salsei 7/7. Presso entrambi gli edifici sono state posizionate le centraline di monitoraggio”. L’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente spiega, infine, nelle conclusioni, come i risultati acquisiti descrivano come l’antenna non possa causare nessun danno alla salute dei cittadini. I risultati delle rilevazioni, dunque, sono ampiamente sotto i livelli di guardia. “Le misure puntuali effettuate con strumentazione in banda larga, presenti nell’area considerata, hanno indicato un livello massimo di campo elettrico pari 0.71 V/m, registrato presso il terrazzo al secondo piano della scuola media di via Torretta 9 e pari a 1.12 V/m, presso il balcone al secondo piano della casa in via Salsei 7/7. Il valore massimo della media su 24 ore, da confrontarsi con il valore di attenzione di 6 V/m, è risultato pari a 0.78 V/m (c/o scuola) e 1.27 V/m (c/o abitazione privata). Tali valori risultano ampiamente inferiori al valore di attenzione ed obiettivi di qualità di 6 V/m”.

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