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Emiliano Sirio

AZEGLIO. Dopo il lockdown ripartono i cantieri

“Siamo pronti a ripartire”. C’è entusiasmo e voglia di fare nelle parole del sindaco di Azeglio, Emiliano Sirio che, terminato il lockdown intende riprendere tutte le opere già in cantiere.

“Il Bilancio lo abbiamo chiuso e siamo tornati pienamente operativi da un paio di settimane circa – spiega Sirio -. Partiremo dai lavori di ammodernamento all’Asilo dov’è previsto il rifacimento del portico di ingresso.

La base dell’appalto è di 70mila euro. L’affidamento dei lavori avverrà con una procedura agevolata, ma più lunga di quella prevista per i lavori contenuti nei 40mila euro.

Abbiamo deciso di dare la precedenza alla realizzazione di quest’opera perché vorremmo che fosse finita per la riapertura delle scuole”.

L’asilo in questione è quello vicino alle scuole elementari, proprio dinnanzi al campo sportivo.

Ecco nel dettaglio in che cosa consisterà l’opera:

Quel portico va completamente abbattuto e ricostruito. Si tratta di un manufatto successivo alla realizzazione dell’edificio scolastico realizzato in cemento, con una spessa soletta che rende la struttura pesante e soggetta alle infiltrazioni.

Verrà buttato giù completamente e ne realizzeremo uno più amplio, ma in materiale più leggero. Pensavamo al ferro battuto”.

Partiranno a breve anche i lavori all’edificio che ospita la caserma dei carabinieri.

“Si tratta di un intervento stimato in circa 15mila euro. Abbiamo i progetti già in cantiere e negli anni sono state accantonate le risorse. Parliamo di lavori di manutenzione straordinaria e in più verrà risistemato il tetto”.

L’intervento verrà eseguito dal Comune, perché si tratta di un edificio comunale, dato in locazione al Ministero.

“Essendo nostra la proprietà, la manutenzione straordinaria spetta al Comune. Parliamo di interventi programmati ormai da anni. Si sapeva che avremmo dovuto farli e per questo le risorse sono state accantonate anno dopo anno. Ora è giunto il momento di dare esecuzione a questi lavori”.

Un altro lavoro partito in questi giorni  è il censimento informatico del cimitero. In poche parole verrà digitalizzato tutto l’archivio con l’utilizzo di un programma dato in dotazione alle pubbliche amministrazioni, dall’evocativo nome “Tombal”.

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Blogger: Maria Di Poppa

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