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ASTI. Morì con colpo pistola al volto, preso presunto assassino

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Salvatore Ghibaudo, il disoccupato 37enne trovato morto un anno fa in un pioppeto alla periferia di Bra, nel Cuneese, con un colpo di pistola al volto. I carabinieri hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Asti, nei confronti di un ragazzo di 26 anni di Bra.
Il cadavere della vittima venne rinvenuto nel pioppeto qualche giorno dopo la denuncia di scomparsa presentata dai suoi familiari.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti dal procuratore della Repubblica di Asti, Alberto Perduca, nel corso di una conferenza stampa alle ore 10:30 di oggi negli uffici della Procura astigiana.

Ci sarebbe un debito di droga dietro l’omicidio di Salvatore Ghibaudo. E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinati dalla procura di Asti, che oggi hanno notificato una misura cautelare in carcere a Mario Novi, un 26enne residente a Bra, nel Cuneese, dove nel giugno dello scorso anno è avvenuto il delitto. “Non si è trattato di un classico omicidio, ma di un giallo da ricostruire come un mosaico”, sottolinea il viceprocuratore vicario di Asti, Vincenzo Paone.
Novi, già in carcere per altri reati, ha alle spalle un lungo elenco di reati. Ancora minorenne, alla guida di un auto risultata poi rubata e sotto l’effetto della droga causò un incidente in cui morì la fidanzata. “Si tratta di un esponente di rilievo nelle gerarchie criminali della zona, un soggetto pericoloso”, sottolinea il capitano Roberto Di Nunzio, comandante dei carabinieri di Bra.
Ghibaudo scomparve di casa nel giugno dello scorso anno. I famigliari ne denunciarono la scomparsa il 10 giugno 2016. Il suo cadavere venne rinvenuto in un pioppeto, nei pressi della tangenziale di Bra, il successivo 24 giugno. L’autopsia stabilì che ad ucciderlo era stato un colpo di pistola al volto. Le indagini ora proseguono per stabilire se Novi, a cui gli inquirenti sono giunti al termine di una complessa indagini, abbia agito con l’aiuto di uno o più complici.

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