Home / Piemonte / Asti / ASTI. Caporalato: Camusso, “riportare dizione nel codice penale”
Susanna Camusso
Susanna Camusso

ASTI. Caporalato: Camusso, “riportare dizione nel codice penale”

“Nel 2011 facemmo una lunga campagna dicendo che bisognava riportare nel codice penale italiano la dizione ‘caporalato’, nel frattempo era scomparsa. Vuol dire che ce ne siamo accorti prima di molti altri”. Così il segretario nazionale della Cgil, Susanna Camusso, ad Asti per un incontro su sfruttamento e legalità in agricoltura.

“Molti hanno voluto chiudere gli occhi di fronte al fatto che ci sono modalità di accesso in agricoltura che hanno molto a che fare con lo schiavismo, non con il lavoro – aggiunge -. La proposta che parte da qui oggi è quella che la rete del lavoro agricolo di qualità abbia il vincolo del rispetto dei contratti”. 

“Su molte cose il governo ha agito rapidamente, ci preoccupa invece il silenzio su un tema, quello del caporalato, più volte annunciato e non praticato”. Così la leader della Cgil, Susanna Camusso, oggi ad Asti per partecipare all’incontro ‘La legalità è un frutto che va colto tutto l’anno’, organizzato dal sindacato nell’ex sala consigliare della provincia di Asti. “Non possiamo aspettare – prosegue Camusso – che torni la prossima stagione della raccolta per scoprire che non si sono fatte le cose. Qui c’è bisogno che oltre le regole sull’assunzione, si ponga esplicitamente il tema dell’accoglienza, che riguarda scelte che devono fare governo e amministrazioni locali”.

Commenti

Blogger: Fabio Mina

Avatar

Leggi anche

SETTIMO T.SE. Prelievo Fidas per giovedì 4 giugno solo con prenotazione

La sezione Fidas donatori sangue ha fissato per giovedì 4 giugno una raccolta di sangue …

Tunnel a Chiomonte

TORRAZZA. Consiglieri votando sullo smarino voterete il futuro del Paese, l’Italia

Venerdì alle 18 i consiglieri comunali di Torrazza voteranno sulle mozioni “no smarino” presentate da …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *