Home / Dai Comuni / ASL TO 4. “La fase 2 è poco chiara”. Lo dice il Nursind
giuseppe summa, nursind
giuseppe summa, nursind

ASL TO 4. “La fase 2 è poco chiara”. Lo dice il Nursind

Si è svolto oggi l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali Mediche e del Comparto con i vertici dell’ ASLTO4 in merito alla fase 2. Al momento la situazione impone massima prudenza e le prossime settimane serviranno per capire l’evoluzione della pandemia.  Ad oggi L’ ASLTO4 riesce a processare circa 1200 tamponi al giorno, compatibilmente con la disponibilità di reagenti e tamponi. In merito alla ripartenza delle attività ad oggi sono circa 17000 le prestazioni che dovranno essere recuperate su tutta l’Asl. In merito agli interventi chirurgici, la Direzione ha chiesto un piano di programmazione degli interventi non effettuati fino ad oggi e non più rinviabili. A tal proposito abbiamo chiesto alla Direzione di convocare degli incontri specifici di Presidio per comprendere meglio quale sarà la riorganizzazione dei vari servizi, considerato che nel frattempo il numero degli accessi dei pazienti non covid sta aumentando, con la necessità di ulteriori posti letto. Come sindacato abbiamo esternato la nostra preoccupazione in merito ai pazienti cosiddetti grigi, che non hanno tampone positivo, ma una clinica riconducibile alla patologia covid-19.

Ciò presuppone la massima attenzione e allerta sulla suddivisione di percorsi e a tal proposito l’azienda non è sembrata favorevole alla possibilità di destinare un presidio ospedaliero dell’ASLTO4 ai pazienti COVID. In ambito territoriale invece, è previsto un potenziamento delle 5 USCA con personale infermieristico. Entro il mese di Maggio si dovrebbe arrivare al termine della procedura di assunzione di ulteriori 30 infermieri sia a tempo indeterminato che determinato. Preoccupa invece la problematica legata all’impossibilità di poter utilizzare gli impianti di condizionamento all’interno dei reparti e tal proposito l’azienda sta facendo redigere una relazione tecnica specifica. Ovviamente il disagio che si verrebbe a creare sarebbe importante non solo per i pazienti, ma soprattutto per gli operatori obbligati a lavorare con dispositivi di protezione individuale che già oggi mettono a durissima prova.

Nell’incontro di oggi insomma, tranne qualche eccezione ( ostetricia Chivasso dovrebbe ripartire dal 1 Giugno), non è stato possibile ridefinire certezza l’intera fase 2, anche a causa della prudenza imposta da un possibile e scongiurato ritorno di casi. Infine come Nursind, abbiamo sottolineato nuovamente l’importanza di continuare con assunzioni di personale, riconoscimento delle ore di lavoro straordinario effettuate fino ad oggi e iniziare a programmare le ferie estive per il personale in attesa di poter valutare anche le indicazioni del Decreto nazionale.

Giuseppe Summa
Nursind

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Asl To 4: Ardissone presenta la dimissioni a Icardi

CHIVASSO. Asl To 4: Ardissone presenta le dimissioni all’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi. …

RONDISSONE. Carla Valle va in pensione dopo 43 anni in Comune

Per lei nessuno è mai stato “soltanto un numero”. Dopo oltre quarant’anni di servizio (43 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *