Home / Attualità / ASCOLI PICENO. Scontro Tornado: attesi gli artificieri per il disinnesco del seggiolino
artificieri
artificieri

ASCOLI PICENO. Scontro Tornado: attesi gli artificieri per il disinnesco del seggiolino

L’area in cui i soccorritori hanno ritrovato il corpo del pilota Mariangela Valentini, nei boschi di Poggio Anzù di Venarotta (Ascoli Piceno), è stata transennata e messa in sicurezza in attesa dell’arrivo da Roma degli artificieri del 17/o Stormo incursori dell’Aeronautica militare di Furbara. Attesi per questo pomeriggio, dovranno disinnescare le cariche di eiezione del seggiolino di Mariangela, che potrebbero ancora esplodere.

L’operazione, si apprende presso l’Aeronautica, sarà piuttosto lunga e complessa: soltanto al termine le spoglie del pilota potranno essere riportate a valle, e composte nell’obitorio di Ascoli, accanto a quelle dei suoi tre compagni morti.

Per motivi di sicurezza nessuno si può avvicinare alla zona delimitata, neppure gli uomini dei vari corpi dello Stato e forze di polizia tuttora impegnati nelle ricerche della scatola nera del Tornando, e nel recupero e nella catalogazione dei pezzi dell’aereo schiantatosi al suolo. Il corpo di Mariangela Valentini si trova sotto la cabina di pilotaggio del Tornado, dal quale evidentemente non ha fatto in tempo a lanciarsi prima dell’impatto con il terreno: un troncone di aereo completamente bruciato, fino a questo momento il frammento più grande restituito dal luogo del disastro. Ad avvistarlo ieri pomeriggio, dopo aver recuperato il cadavere del navigatore Piero Paolo Franzese, sono state le squadre del Corpo nazionale del Soccorso alpino, che operano con tecnici specializzati provenienti da sei regioni.

Commenti

Blogger: Sergiu Sabau

Avatar

Leggi anche

Salizzoni vs Lorusso e “quello stron…” di Chiamparino!”

Secondo un sondaggio elaborato da Winpoll e commissionato da “Scenari politici” , il re dei …

ASLTO4. La Corte dei Conti faccia luce su Ponzetti

Prima gli era stato assegnato il compito di coordinare gli Hot Spot e riorganizzare il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *