Home / Torino e Provincia / Andrate / ANDRATE. Bovo chiede 100mila euro alla Regione
Il muro crollato ha provocato la chiusura di un tratto della strada

ANDRATE. Bovo chiede 100mila euro alla Regione

Le forti piogge andate nell’ultima settimana hanno creato non pochi disagi alla circolazione, tra rallentamenti, cadute di alberi o piccole frane che hanno reso più difficile la vita di cittadini e automobilisti.

È andata peggio ad Andrate dove la città metropolitana ha disposto la chiusura di un tratto di strada Provinciale 73, lungo il tratto che collega la città a Nomaglio, in direzione Nord, e a Borgofranco in direzione Sud.

La strada, quindi, è rimasta totalmente chiusa al traffico per tutto lo scorso fine settimana come disposto dalla ex provincia. Il pericolo, infatti, deriverebbe da un muro presente al bordo della strada, un muro che, da tempo, si trovava in condizioni precarie, condizioni che sono inevitabilmente peggiorate dopo le forti piogge delle ultime settimane. Il sindaco, Enrico Bovo, ha spiegato quali saranno i prossimi passaggi, in attesa della riapertura completa.

La città Metropoltiana – ha spiegato – ha disposto la chiusura ma quando è così non c’è tempo per attendere la ex provincia, sono i comuni a dover intervenire in prima persona, nel più breve tempo possibile. Il muro era da tempo in condizioni critiche e le piogge hanno peggiorato tutto. Al momento era pericolante, ne è caduto un pezzo, noi, per tamponare la situazione, ne abbiamo abbattuto una parte, quella più pericolosa. Dopo i primi interventi abbiamo isolato il muro con delle protezioni in cemento e ora le auto possono transitare tranquillamente, anche perché in zona la strada è molto larga”.

I problemi, però, ad oggi, non arriverebbero più dalla strada provinciale ma dalla via che costeggia la sp73, quella sulla quale poggia il muro che è crollato. “Siamo stati costretti a chiudere quella strada – spiega il sindaco – e alcune famiglie hanno qualche problema negli spostamenti, cercheremo di intervenire il prima possibile.

Siamo in contatto con la Regione e aspettiamo che i funzionari vengano a fare un sopralluogo. Spero che, nel più breve tempo possibile, arrivi un finanziamento. Per aggiustare quel muro e riaprire la strada che c’è sopra il muro servono 100 mila euro e noi non li abbiamo”.

Commenti

Blogger: Mattia Aimola

Mattia Aimola
Senza peli sulla penna

Leggi anche

Piazza Ottinetti

IVREA. Semplicità

Tra le attività virtuose che dovrebbero caratterizzare la politica, tra le quali ricordiamo costantemente: trasparenza, …

IVREA. L’appello a Elena Chiorino dei dipendenti dell’ex Cic oggi Csp

Un appello all’assessore regionale al lavoro Elena Chiorino. Lo stanno lanciando in queste ore i …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *