Home / Life & Style / Alti e bassi nell’export in Piemonte, quali i rimedi per una corretta internazionalizzazione d’impresa
Export
Export

Alti e bassi nell’export in Piemonte, quali i rimedi per una corretta internazionalizzazione d’impresa

La realtà piemontese è particolare, da sempre molto attivi nel commercio e nella impresa i nostri corregionali sono stati i primi ad avere avuto coraggio e voglia di sperimentare l’internazionalizzazione di impresa, e forse proprio per questo motivo sono persino i primi ad avere incontrato alcuni problemi. Ad oggi il Piemonte è comunque una delle realtà con maggiore esperienza, qui gli export manager e gli operatori del settore sono tra i più competenti del mercato. Competenza, professionalità e formazione, tutte caratteristiche che secondo la EGO International Group, società italiana di servizi per l’export da anni operativa nel settore (qui il sito web), sono alla base di una corretta internazionalizzazione di impresa, ed è chiaro che le ragioni degli alti e bassi piemontesi nel settore vanno ricercati altrove.

Uno dei settori più remunerativi all’estero, ma sul quale urge investire ancora è quello dell’automotive. La nostra regione infatti ha da sempre un’ottima nomea nel mondo, implementare la giusta internazionalizzazione d’impresa in questo comparto non può che dare esito positivo. L’ottimo “saper fare”, unito alle conoscenze ed alle tecniche innovative è da sempre una delle ricette vincenti dell’automotive piemontese. Ad oggi nel nostro territorio lavorano in campo automotive ben oltre 700 imprese, con 55mila addetti, e su tutta la regione ricade un fatturato di 15 miliardi di euro, in crescita di oltre il 6% rispetto ad un paio di anni fa. Un primato tutto piemontese da non dimenticare mai, e che per gli export manager che fanno capo alla EGOInternational Group può fare da traino per tutte le imprese che vogliono intraprendere la strada dell’internazionalizzazione, seguendo l’esempio di chi ha già ottenuto il successo sperato.

Indubbiamente non è solo l’automotive ad essere un traino, in Piemonte, è sicuramente ottimo anche il comparto orafo e creativo, dove il made in Italy viene sempre più spesso premiato. Le aziende, seppure spesso piccole e di livello artigianale, riescono a posizionarsi benissimo in un mercato globale ricco di imprevisti. I bellissimi oggetti preziosi studiati e realizzati in Piemonte hanno un portato storico culturale che gli amanti degli oggetti preziosi non possono dimenticare.

L’oggettistica in oro e argento è una di quelle più amata dai paesi con economia emergente, ed è così che dal nostro territorio partono preziosi per Arabia, Russa e Giappone. La EGOInternational Group suggerisce ai suoi clienti di sfruttare sempre quelli che sono i punti di forza del territorio, ed in Piemonte una corretta internazionalizzazione d’impresa può passare anche da ciò che viene creato spesso in laboratori artigianali, oggetti unici e di grande valore che hanno un costo tale da farli entrare immediatamente nel comparto estero di lusso.

In Italia il settore sembra essere ormai saturo, scoprire altri luoghi dove presentare i propri oggetti diventa la necessità, ed è così che alcuni laboratori hanno comunque attraversato gli anni della crisi in serenità. Per chi ancora non l’avesse fatto urge implementare un piano aziendale che preveda l’introduzione di strategie mirate a portare la propria professionalità sul mercato globale. EGO International Group ritiene che la presenza di un export manager esperto del settore orafo estero sia prioritario per migliorare il proprio business, affidandosi a chi mette a disposizione la propria esperienza nell’affrontare i mercati contemporanei.

Internazionalizzare per crescere può essere la soluzione migliore per tutti, anche per altre categorie merceologiche come quelle del food and beverage, che nella nostra realtà “tirano” parecchio. Ad oggi la fase economica regionale è ancora difficile, in realtà il territorio non ha ancora superato la crisi di questi anni, ma attraverso un certosino lavoro di studio sono nate realtà innovative capaci di presentarsi in altre zone dell’Europa e del mondo in modo spesso vincente.

Ad oggi in Piemonte globalizzazione ed innovazione digitale rappresentano il presente per chi vuole investire in qualcosa di concreto ed importante: in un quadro come questo l’internazionalizzazione di impresa diventa la soluzione vincente per aziende ed imprese capaci di accogliere la sfida.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Le confezioni alimentari: come si preparano

Il packaging di un qualsiasi prodotto deve sottostare a una particolare normativa. Questa problematica si …

Dal 26 settembre al 4 ottobre Expocasa 2020 torna ad animare gli spazi di Lingotto Fiere

Dopo la lunga sosta imposta dall’emergenza sanitaria, riparte la stagione degli eventi fieristici torinesi: dal …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *