Home / Turismo Grandi Eventi / Mostra della Ceramica / Alfredo Gioventù Uomo e Natura (Castello Ducale di Agliè)

Alfredo Gioventù Uomo e Natura (Castello Ducale di Agliè)

L’installazione nella Reggia alladiese sarà composta da opere inedite appositamente realizzate per l’evento. Questa rappresentazione, attraverso un linguaggio artistico sensibile alle ricerche dell’Art in Nature e della Land Art e attento alle qualità ed alle potenzialità espressive della materia, si prefigge l’obiettivo di contribuire all’attuale dibattito culturale sul rapporto tra l’Uomo e la Natura. La sua presentazione presso il Castello Ducale di Agliè, diventa parte integrante dei contenuti in quanto l’elemento centrale, cioè la figura di Daphne, viene rappresentata nelle forme di “dea madre. Questa citazione non viene proposta in veste di riferimento formale ma concettuale, concentrando l’attenzione nell’alludere, attraverso la simbologia della sembianza femminile, all’eterno dramma del rapporto tra vita e morte che una natura, in parte madre ed in parte matrigna, da sempre propone all’uomo. Diversamente dall’iconografia canonica che vede Daphne nel momento in cui si trasforma tra le mani di Apollo, nell’istallazione verrà rappresentato il percorso mentale che ha portato la ninfa ad una scelta così radicale e lo stesso percorso in una sua eterna riflessione sulle conseguenze e sul valore del suo gesto. Il sogno si manifesta con un susseguirsi di immagini (strutture) naturali che rimangono impressionate su una stele di terra cotta come se fosse una primordiale pellicola fotografica Quello che appare è una vera e propria metamorfosi all’interno della quale la natura è percepita come infinitamente molteplice e allo stesso tempo coerente e unitaria. Questa installazione si è, da subito, proposta come laboratorio di una esperienza in divenire e tale vuole continuare ad essere. Alfredo Gioventù, classe 1952 è laureato in lettere moderne e ha maturato un percorso artistico nell’ambito della scultura e della ceramica. Dal 1980 è docente in diverse scuole di ceramica e ha così iniziata un’ attività artistica indagando le possibilità espressive dei materiali ceramici cotti ad alta temperatura. Volgendo il suo interesse al rapporto tra natura, cultura e territorio, fonda l’Opificio Ceramico e realizza opere con un inedito tipo di grès che imita i ciottoli delle spiagge liguri. Attualmente il Comune di Sestri Levante gli ha affidato la cinquecentesca Torre dei Doganieri per la realizzazione del progetto “ArTura _ Territori tra Arte e Natura”.

Commenti

Blogger: Liborio La Mattina

Liborio La Mattina
Nun Te Reggae Più

Leggi anche

CASTELLAMONTE. La Mostra continua tutto settembre

Proprio come accade per le serie tv di successo, il format della Mostra della ceramica …

Casa Allaira

CASTELLAMONTE. Casa Museo Allaira un tuffo nella storia

L’allestimento espositivo permanente riguarda quattro sale arredate per la visita al pubblico che viene guidata …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *