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Alessandro Zilio, un unico amore: la chitarra

Era stato ammesso al liceo musicale, lo scorso anno, sbaragliando la concorrenza. L’avventura del giovanissimo sanmaurese Alessandro Zilio prosegue a gonfie vele. Chi in lui ha visto un talento cristallino, insomma, finora non si è sbagliato. Il ragazzo e la sua chitarra sono sempre inseparabili, e i risultati si vedono. Appena qualche settimana fa, Alessandro si è aggiudicato un concorso nazionale a Spineto di Castellamonte conquistando approvazione unanime della giuria. Sui 100 punti in palio, il giovane musicista se n’è portati a casa 98: se non la perfezione assoluta, poco ci manca. Nel frattempo, tra un brano di musica classica e l’altro (a scuola si studia quella, che serve sempre per affinare tecnica e orecchio) Alessandro si diverte con la sua chitarra elettrica. Ha già creato un duo, i “Two Ways”, in cui si divide la scena con Riccardo Colbertaldo. I due hanno già calcato alcuni palchi, nelle prime uscite davanti ad un pubblico. Occasioni in cui esibirsi, il ragazzo sanmaurese ne ha parecchie, soprattutto con la scuola. L’inaugurazione dell’anno scolastico, la “Notte dei licei”, parecchi eventi anche extra-torinesi. Tutto fa bagaglio d’esperienza da mettere da parte per il (sicuramente roseo) futuro. D’altronde, “e poi se la gente sa, e la gente lo sa, che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita…e ti piace lasciarti ascoltare” diceva, anzi cantava, Fabrizio De André. E Alessandro non è sicuramente uno che si tira indietro di fronte ad un palco. Riservato il giusto, ma determinato quando si parla di musica, il ragazzo è al suo primo anno di liceo musicale. “La scuola mi piace molto, c’è un bel clima – racconta -. Sono felice di aver fatto questa scelta, l’hanno scorso”. Alle materie classiche (italiano, inglese ecc) il Cavour affianca le materie cosiddette “di indirizzo”: “Facciamo tecnologie musicali, storia della musica, teoria e armonia. E poi musica d’insieme, coro, e un secondo strumento”. Che nel caso di Alessandro è il violino. I genitori, Massimiliano e Antonella, seguono la maturazione artistica del loro ragazzo con orgoglio e ne supportano le scelte e le esperienze. “Fa così tante cose con la scuola che ci manca solo che si fermi a dormire lì” commenta scherzando la madre. Importantissimo supporto è anche il nonno, Cesare Monaco, anche lui musicista e grande appassionato di fisarmonica. “Spesso suoniamo insieme, io e il nonno” racconta il ragazzo. Insomma: buon sangue non mente. Intanto Alessandro, oltre al liceo musicale, continua a frequentare la Suoneria di Settimo e il suo storico maestro, Fabrizio Fortunato. Studia per diventare grande.

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Blogger: Fabio Mina

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