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ALESSANDRIA. Ruba in palestra, arrestato capogruppo M5s

Il Movimento 5 Stelle lo aveva presentato agli elettori di Alessandria, quattro anni fa, come simbolo di trasparenza. Un “volto nuovo che farà da guardia al potere”, aveva detto Beppe Grillo. Angelo Malerba, che da candidato sindaco aveva preso il 12% delle preferenze e da allora era il capogruppo dei grillini in Consiglio comunale, è stato arrestato oggi dai carabinieri per una vicenda “inverosimile”, come l’ha definita anche il suo avvocato. E’ accusato di avere forzato un armadietto, nello spogliatoio della palestra che frequentava, e di avere sottratto cento euro dal portafogli custodito all’interno. Una vicenda personale, che nulla ha a che fare con la politica, hanno sottolineato i 5 Stelle, che però lo hanno subito espulso dal movimento.

“Da noi anche chi ruba in un armadietto di una palestra va a casa”, afferma il Movimento 5 Stelle, che si dice “umanamente addolorato” e chiede anche le “immediate dimissioni” dal Consiglio comunale di Malerba. Un vero e proprio terremoto per i pentastellati. “E’ una notizia che ci lascia esterrefatti, una vicenda incredibile”, commenta Domenico Di Filippo, che ad Alessandria è consigliere comunale grillino. “Malerba è sempre stato un ottimo capogruppo – aggiunge – se i fatti contestati dovessero essere confermati, non capiamo davvero le ragioni di un simile comportamento”.

Malerba, 42 anni, di mestiere consulente assicurativo, comparirà domani davanti al gip per la convalida dell’arresto.

Subito dopo il processo per direttissima che, in caso di condanna, rischia di macchiare per sempre il curriculum politico di chi aveva messo al primo posto del suo programma elettorale proprio la legalità. “Facile proclamarsi puri, difficile esserlo”, commenta il deputato Pd Fabio Lavagno. “In ogni cesto di può essere una mela marcia, ma non per questo lo sono tutte”, aggiunge il senatore Pd di Alessandria Federico Fornaro, mentre il senatore democratico Stefano Esposito, anche lui piemontese, ricorda che l’arrestato “attaccava il sindaco Rossa per gli scontrini”.

“A chi dice che la politica non c’entra con quanto accaduto, rispondo domandandomi che cosa sarebbe capitato con l’uso di soldi pubblici, se avesse avuto maggiori responsabilità amministrative”, è il commento del sindaco di Alessandria, Maria Rita Rossa, che definisce Malerba “un moralizzatore dai toni violenti”. “Conoscendo la persona coinvolta è una vicenda che appare inverosimile, a meno di non ipotizzare un disturbo improvviso”, ribatte l’avvocato del pentastellato.

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Blogger: Fabio Mina

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