Redazione

di: Redazione

Home / Torino e Provincia / Albiano d'Ivrea / ALBIANO. I Forconi denuncia il sindaco. “Ha cercato di cacciarci”

ALBIANO. I Forconi denuncia il sindaco. “Ha cercato di cacciarci”

Il Movimento dei Forconi denuncia il sindaco Venerina Tezzon. “Ha tantato di ostacolarci – dicono – di impedirci di organizzare un convegno”.

Così si sono messi a protestare martedì pomeriggio nel corso della cena abbinata ad un convegno che ha visto come ospite il Generale Antonio Pappalardo al ristorante “Il Girasole”.

Non si sono accontentati di attaccare il comune. Nei giorni precedenti la referente eporediese, Paola Ponchia, e lo stesso Pappalardo si sono recati dai carabinieri pronti ad adire a vie legali.

“Sono rimasto meravigliato tanto è vero che da principio ci ho riso sopra ma quando si toccano le norme fondamentali della nostra carta costituzionale,e la libertà di pensiero è sacro, allora mi sono recato dai carabinieri – commenta il Generale Pappalardo -. Perché non si può giocare con le parole. Noi siamo persone nuove che non si prestano a questi giochetti sporchi. E che ci mettiamo, la parola patate, mortadella, prosciutto, perché sia gradita a loro la nostra riunione e pretendendo di essere avvisati quando per legge l’avviso fa fatto al questore o alla stazione dei carabinieri o al commissario ma non non si può sostituire il sindaco a queste figure. Se avessimo occupato il suolo pubblico certo che avremmo dovuto avvertire ma per questioni logistiche. Hanno cercato di impedirci la riunione ma non serve alcuna autorizzazione. non siamo nel Congo belga, siamo ancora in una Repubblica democratica. per me potrebbe rasentare gli estremi del reato aver obbligato la signora a presentare comunicazione. Saranno le autorità ad esprimersi”.

Paola Ponchia dice di essere stata contattata dagli uffici comunali nei giorni antecedenti l’evento che le avrebbero fatto le pulci sulla parola “convegno” letta nei volantini che si andava distribuendo per il paese di Albiano e limitrofi.

Tanto rumore per nulla?

Così parrebbe.

Il sindaco Tezzon rigetta ogni accusa: “ho solo provato ad informarmi, attraverso di loro, per cercare di capire che cosa fosse. Non avrei certo potuto vietare un incontro pubblico presso un’attività privata”.

Non avrebbe fatto altro, dunque, che verificare di che cosa potesse trattarsi conoscendo, come tutti ricordando gli avvenimenti del 9 dicembre 2013, semplicemente con la premura di garantire la tranquillità in paese. Nulla di più.

Tra l’altro durante l’incontro non sono mancate le polemiche. I Forconi eporediesi pare non abbiano gradito l’intervento di Pappalardo tanto da avere, nei giorni scorsi, tempestato la nostra redazione. “Ci dissociamo da quanto ha detto Pappalardo” dice Luigi Bellamio.

Commenti

Leggi anche

PONT CANAVESE. CasaPound al fianco dei cittadini per chiedere più sicurezza

“Sottoscriviamo in pieno le parole della lettera inviata da 350 firmatari al sindaco di Pont …

SETTIMO TORINESE. “Io fighetto? Ma se quelli di Articolo 1, lavorano in banca…”

“Sentirsi dire che sono un fighetto da chi non è mai stato un giorno in …