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La casa del fondo ad Ala di Stura

ALA DI STURA. Casa del fondo, bando deserto

È andato deserto il bando per la “Casa del fondo” di Ala di Stura. Lo annuncia, cupo, il sindaco Mauro GarbanoLa struttura, di proprietà comunale,  ha una valenza turistica molto alta per le Valli ed è stata gestita fino alla scorsa estate da un’associazione. Scaduto il contratto, l’amministrazione comunale ha deciso di prorogare in attesa del bando. Che, come detto, è andato deserto, pochi giorni fa. La “Casa del fondo” ha un’area commerciale, bar e ristorazione, e un’area sportiva con anello di fondo e tapis roulant ma anche spogliatoi, servizi, docce. C’era pure il gatto delle nevi.  «Ci spiace, purtroppo oggi c’è difficoltà a partecipare ai bandi su piattaforma informatica – commenta Garbano -. Qualcuno, inoltre, avrà ritenuto la locazione un po’ alta. Eravamo partiti con la cifra di mille euro al mese, calcolata con il piano economico finanziario, necessario per stilare un bando. Adesso vedremo cosa fare e come comportarci, ne parleremo in consiglio».  Se ne parlerà nei prossimi giorni. «Stiamo pensando anche di innevare, visto che è tutto prato, sarebbe molto facile e si potrebbe far fronte alle stagioni critiche come potrebbe essere quella di quest’anno – prosegue il primo cittadino -. Faremo un nuovo bando, cercheremo di capire perché questo è andato deserto, ma sicuramente bisogna trovare qualcuno che abbia voglia di investire tempo e di sbattersi. La struttura, a mio avviso, ha grandi potenzialità. Serve qualcuno che abbia fame e voglia di lavorare, di provare a fare l’imprenditore».

Altra struttura di fondamentale importanza per Usseglio, oggi inutilizzata, è il Sacripante. Dopo una gestione di diversi anni, due bandi sono andati deserti e il Comune ha deciso di riqualificare la struttura per renderla più appetibile ai privati. «I lavori vanno avanti, dovremmo finirli entro l’autunno – conclude Garbano -. A breve magari metteremo in piedi un bando per capire se troviamo qualcuno che abbia intenzione di gestirlo. L’ex  Sacripante, per Ala, è una struttura storica. Da parte nostra, abbiamo fatto il possibile, investendo 300mila euro. Ora tocca ai privati darsi da fare»·

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Blogger: Manuel Giacometto

Manuel Giacometto
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