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Castello di Ivrea

Ad Ivrea 124 mila euro per alimenti ai cittadini indigenti 

L’ordinanza della Protezione civile di domenica 29 marzo che stanzia 400 milioni di euro ai Comuni, prevede l’assegnazione di oltre 124 mila euro al Comune di Ivrea. Vogliamo subito precisare che questa somma deve essere destinata a persone in difficoltà, a chi, avendo dovuto interrompere la propria attività a causa dell’emergenza Covid-19 o non avendo per questo ricevuto lo stipendio, non ha i soldi per fare la spesa, oltre alle realtà di emarginazione e di indigenza cronica che sono aiutate dalle associazioni di volontariato. 

Non si tratta dunque di una cifra irrisoria quella che il nostro Comune avrà a disposizione per fornire buoni spesa o distribuire generi alimentari attraverso le associazioni o i servizi sociali. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ivrea chiede di rendere pubblici e trasparenti subito i criteri con cui i bonus verranno assegnati, riservandosi di acquisire più avanti i dati ufficiali, i numeri e l’effettiva necessità di chi ne ha usufruito. Chiediamo inoltre che l’utilizzo dei buoni spesa sia equamente distribuito tra le attività commerciali della nostra città, per non favorire solo la grande distribuzione. La crisi ha colpito duramente anche i negozi e le piccole attività di commercio alimentare, in difficoltà già da prima dell’emergenza pandemica. 

Dopo le farneticanti affermazioni di Salvini che aveva affermato che ad ogni italiano spetterebbero circa 7 euro da questo provvedimento, senza capire che queste risorse sono stanziate per coloro che non hanno neppure il denaro per fare la spesa alimentare (cittadini che per fortuna sono una minoranza del popolo italiano), ci attendiamo una risposta all’altezza della situazione da parte del Sindaco Sertoli. Una risposta ben diversa dalla gestione territoriale dell’emergenza, con la Regione Piemonte tristemente ultima per tamponi effettuati, mentre si registra un’allarmante crescita dei deceduti. 

Ricordiamo che i 400 milioni di euro nulla hanno a che fare con l’anticipo del fondo di solidarietà, quei 4,3 miliardi di euro già previsti che verranno stanziati anticipatamente per dotare i Comuni della liquidità necessaria, ci auguriamo già nel mese di aprile. 

Il Movimento 5 stelle è pronto a collaborare fattivamente per rendere immediatamente disponibili le risorse stabilite, c’è in ballo la vita di persone che non possono fare la spesa e dare da mangiare ai propri figli. Non dovrà rimanere indietro neppure uno!  

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Blogger: Massimo Fresc

Massimo Fresc
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