Alessandro Brescia

Il punto di vista, la vista da un punto di: Alessandro Brescia

Home / BLOG / VENARIA. La realtà non esiste

VENARIA. La realtà non esiste

6ikjc

Dopo l’ultimo Consiglio Comunale possiamo quasi definitivamente affermare che la realtà non esiste, esiste solo la rappresentazione che ne dà il pensiero unico grillino narrato dal sindaco Falcone e dai suoi fedelissimi sostenitori (che non sono tutti i consiglieri di maggioranza e gli assessori di giunta, men che meno i partecipanti al meet up. Tant’è che per questi “dissidenti” non sono previste dal protocollo della comunicazione, non so più quanti ci lavorano, foto e selfie ufficiali con il sindaco nei suoi momenti pubblici).

La sintesi del dibattito sulle dimissioni della ex-capogruppo Cantella si può così riassumere: adesso sono finiti i problemi, si sono dimessi i “rompipalle” (termine caro al portavoce Ligas) e possiamo governare in pace, cosa che stiamo facendo più che bene da due anni a questa parte, rispettando il programma elettorale. I due neo-consiglieri che subentrano, se vengono bene, altrimenti problemi in meno.

Di fronte a tanto di analisi, inutile ribattere o tentare di abbozzare un ragionamento politico che metta in luce se tra le pagine di accuse dei consiglieri dimissionari vi fosse almeno una cosa sola su cui la Cantella avesse ragione. Tutta carta straccia.

Se la realtà non è mai oggettiva, nel caso del grillismo venariese, prescinde in maniera assoluta dai fatti e dagli eventi, si costruisce a proprio uso e consumo.

Come nel caso della variazione di bilancio necessaria per la tanto contestata deliberazione di giunta n. 151 (affidamento gestione calore), approvata di gran  fretta nel penultimo Consiglio Comunale (12 settembre) con la motivazione d’urgenza dell’imminente partecipazione al Bando regionale (in scadenza 18 settembre) per ottenere fondi pubblici. Peccato che il Comune non aveva i requisiti e a quel bando non ha potuto partecipare. Ci sarà anche qui una spiegazione che supera la realtà dei fatti…

Per non parlare dell’appena concluso G7. Dapprima il sindaco chiedeva alla capigruppo suggerimenti circa la sua partecipazione all’evento oppure, vista l’anima “no global” di parte del Movimento (in realtà delle istanze dei “non allineati” il Movimento ne ha sposato solo alcune, vedi TAV, su altri temi, vedi migranti, la posizione è più simile a qualcuno dei membri del G7), avere un atteggiamento distaccato.

Alla fine ha optato per entrambe le cose. Altro che il “ma anche” di veltroniana memoria. Meno male che ci sono i social… non sono mancati gli scatti accanto alle autorità e poi i commenti di vicinanza alla piazza manifestante: “Ho deciso, nonostante il primo impulso fosse quello di non prendere parte a questo ricevimento, di rappresentare la Città di Venaria perché voglio percorrere tutte le strade possibili al fine di contenere e contrastare il disagio legato a questo tema. Parlare con il Ministro sarà una di queste. Rappresenterò quindi al Ministro Poletti le necessità e le emergenze a cui cerchiamo di rispondere ogni giorno e che ogni giorno i nostri cittadini vivono.

Insomma, se avesse dato seguito al suo impulso avrebbe rimediato una figura da cioccolataio che sarebbe passata alla storia per analfabetismo costituzionale, stessa sindrome che, come ha ricordato la Camusso ha colpito l’uomo nuovo Di Maio. Al contrario, il nostro ha deciso di andare per portare la causa del lavoro al cospetto del Ministro Poletti, manco fosse quella le sede giusta, e manco fosse lui tra gli interlocutori del G7 (ai rigurgiti di populismo non vi è mai fine).

Ma sei fai notare queste cose, passi per eretico che non comprende l’azione purificatrice del Movimento nei confronti della vecchia politica. Tuttavia, se sei fortunata, può anche capitarti di intavolare una discussione, magari sui social, come è successo a quell’insegnante con l’assessore alla cultura, i cui commenti ad un certo punto vengono  inspiegabilmente rimossi.

Anche in questo caso ci sarà una spiegazione che supera la realtà dei fatti…

Commenti

Leggi anche

consigliocomunale

SAN SEBASTIANO. Approvata la destinazione commerciale della Cadauta

Temi caldi al consiglio comunale di San Sebastiano di sabato scorso. Il sindaco Bava ha …

fiera dell'artigianato

LANZO. B&B, affittacamere ed alloggi in affitto: al via le nuove norme turistiche in tutto il Piemonte

Il Piemonte riordina le norme su Bed and Breakfast, affittacamere e case vacanza e questo …