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MAZZE’. Illuminazione e parcheggi, lo chiedono i commercianti di Tonengo

Una migliore illuminazione e più parcheggi. Sono le due priorità richieste dai commercianti di frazione Tonengo. Nel periodo invernale via Garibaldi, che taglia in due il centro, alle 17 è buio. I lampioni presenti non riescono ad illuminare a dovere e le vetrine dei negozi, ormai rimaste poche, non bastano per garantire quel senso di luminosità. Le attività commerciali stanno lentamente scomparendo: il supermercato ha chiuso, il panettiere fa solo mezza giornata e un altro paio di attività commerciali hanno abbassato definitivamente la saracinesca.

A puntare il dito è Stefania De Marco, 43 anni, titolare di “Blu Profuni”, che nella giunta scorsa guidata da Teresio Comerro siedeva in consiglio comunale: “Sinceramente via Garibaldi è buia. E il sindaco questo lo sa. Ha promesso che interverrà per sostituire l’illuminazione pubblica presente con una molto più potente. Speriamo. E poi c’è il problema dei parcheggi. Lungo via Garibaldi gli stalli sono davvero pochi e il piazzale ricavato dove c’era il vecchio asilo non è adeguatamente sfruttato. Se si vuole evitare che la frazione muoia è bene che l’amministrazione comunale intervenga. E al più presto. Per quanto riguarda il mio negozio posso ritenermi fortunata. Il mio settore va abbastanza avendo fidelizzato la clientela con prodotti di nicchia”.

A farle da eco è Susanna Roccasoprana, 57 anni, da oltre trent’anni titolare della merceria. “Al di là dei soldi che mancano, qui lungo la via c’è bisogno di una nuova e più potente illuminazione. Anche perchè garantirebbe una maggior sicurezza. Se transiti per la via dopo una certa ora inevitabilmente avverti una sensazione di abbandono. Per quanto riguarda la mia attività, io sono già fortunata a non dover pagare l’affitto essendo i locali di mia proprietà. Mi immagino chi non ha questa fortuna. Prova ne è che molti hanno chiuso bottega”.

Sarò costretta a vendere ai cinesi. Gli unici che posso permettersi di pagare in contanti. Così è difficile andare avanti” più netta Paola Eusebio, 52 anni, che insieme alla figlia Elisabetta Berton, 26 anni, gestisce la tabaccheria e ricevitoria, un’attività tramandata negli anni. “Mi associo con quanto hanno detto le mie colleghe: via Garibaldi è troppo buia e mancano i parcheggi. E poi, aggiungo, gli automobilisti sfrecciano anche ad oltre 100 allora. Un problema che va ad aggiungersi agli altri…”

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