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Dopo mesi di battaglie, disabile finisce in un alloggio sudicio e invivibile

Mesi di battaglie per un alloggio a misura di disabile e poi, quando ormai le paure avevano lasciato spazio alla gioia per la nuova casa, ecco l’amara scoperta: sporca, piena di problemi, con una cucina inagibile e la muffa su quasi tutte le pareti.

Una situazione che ha mandato su tutte le furie Pier Gianni Bareschino che dopo essere finito sui giornali per rendere pubblici i disagi relativi all’ascensore di via Buozzi ora inizia “la guerra” per la sua nuova dimora di corso Matteotti a Venaria.

Sono pronto a gesti estremi se la mia casa non sarà sistemata dall’Atc – commenta Bareschino –  entro il mese di ottobre. Mi è stato assegnato un alloggio inabitabile, con problemi ovunque. La casa aveva subito un allagamento con il precedente inquilino”.

La direzione di Atc precisa come “il signor Bareschino abbia ottenuto un cambio al di fuori del bando perché invalido. Sono stati svolti tutti i lavori che vengono normalmente effettuati per i cambi alloggio. Con una spesa di 900 euro sono stati messi in sicurezza gli impianti; è stato sostituito il vetro della finestra del bagno; è stato revisionato l’avvolgibile della porta del tinello che si affaccia sul balcone; è stata messa la porta della camera che non c’era. Per quanto attiene l’allaccio delle utenze spetta all’inquilino richiederle ai relativi enti gestori”.

E qui Bareschino non ci sta, perché il venariese lamenta il fatto che nelle scorse settimane, la stessa Atc pare gli abbia fatto intendere che qualsiasi lavoro di messa a norma dei locali dovrà essere a suo carico: “Per quale motivo? Non lo trovo giusto. Sono invalido e l’atteggiamento di Atc è fuori di ogni logica”.

Lo stesso Ente che gestisce le case popolari di Torino e provincia precisa inoltre come “dopo la visita dell’alloggio a giugno, il signor Bareschino abbia sottoscritto il verbale di accettazione, dichiarando di accettare l’alloggio proposto nelle condizioni in cui lo stesso si trova. Ad ogni buon conto, nonostante i lavori già svolti, Atc verificherà con la proprietà dell’edificio, la città di Venaria, la possibilità di fare un trattamento anti muffa sui muri e come fare per l’allaccio delle utenze”.

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Blogger: Fabio Ugolini

Fabio Ugolini
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