Home / In provincia di Torino / VEROLENGO. “I soldi del commercio bruciati in asfaltature”
IL CONSIGLIERE Giglia

VEROLENGO. “I soldi del commercio bruciati in asfaltature”

È scoppiata la polemica, nel corso dell’ultimo consiglio comunale che si è tenuto a Verolengo prima delle festività natalizie. Ad accendere la discussione sono state le asfaltature. Tra i punti all’ordine del giorno, infatti, c’era anche una variazione di Bilancio che libera 50mila euro destinati alla riasfaltatura di alcune strade. Tra queste, quella del viale della Madonnina.

Di per sé una buona notizia per tutto il paese, peccato che non sia stata presa così dall’opposizione. In particole, ad insorgere, è stato il consigliere Roberto Giglia che riferendosi alle asfaltature compiute qualche tempo fa utilizzando i soldi delle compensazioni del Bennet ha sbottato: “Ma allora i soldi ci sono! Se avete trovato 50mila euro da destinare ai nuovi asfalti, perché ne avete utilizzati 9680 per altre asfaltature, utilizzando i soldi ricevuti come compensazioni dal Bennet? Quelli erano soldi da destinare al commercio, invece i commercianti non ne hanno visto neppure l’ombra. E’ vero che la restante parte è stata usata per ripostare sul corso principale il mercato di Piazza Unità d’Italia e per riasfaltare Piazza Piave, dove verrà spostato il mercato del sabato. Ma vedere adesso che dei fondi c’erano da utilizzare, lascia pensare”. Giglia poi aggiunge: “Non è compito delle opposizioni dire come avrebbero dovuto essere spesi quei soldi. Ma non ci sembra certamente quello il modo più adatto per cercare di autare una categoria in crisi come quella dei commercianti”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Arresto

MONCALIERI. Con tecnica ‘gomma bucata’ rubava borse e zaini, arrestato

Bucava le gomme delle auto parcheggiate vicino ai supermercati, alle filiali di banca e all’ufficio …

PIOSSASCO. Precipita con parapendio nel Torinese, salvo

Ha perso il controllo del parapendio che stava pilotando ed è precipitato in una boscaglia …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *