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TORINO. Ronaldo: dal Portogallo svelano: “Il Real lo obbligò a pagare”

Fu un’idea del Real Madrid il patto di riservatezza tra Cristiano Ronaldo e Kathryn Mayorga. Il club temeva danni di immagine e, nonostante il giocatore si dicesse innocente, lo convinse a versare 375mila dollari alla modella americana per farla tacere sull’incontro di nove anni fa a Las Vegas. Per la stampa portoghese si basa su questa linea la difesa del calciatore, tornato ad allenarsi a Torino dopo il blitz a Lisbona per incontrare i suoi legali e definire la strategia con cui respingere le accuse di stupro. Una vicenda che sembrava morta e sepolta ma sulla quale ora la polizia americana intende fare chiarezza fino in fondo.
“Anche se lontani, siamo con te”, scrive su Instagram la madre dello juventino, Maria Dolores Alveiro. “Tutto andrà bene.
Dio è grande”, è la convinzione della donna, mentre gli avvocati mettono a punto le mosse per smontare quella che il cinque volte Pallone d’Oro ha definito senza mezzi termini una “fake news”.
Un portavoce della polizia di Las Vegas, intervistato dal tabloid inglese Mirror, annuncia l’intenzione di interrogare l’attaccante. “Non sappiamo ancora quando avverrà, ma prima o poi dovremo ascoltare anche la sua versione”, dichiara la fonte della polizia locale, confermando di essere ancora in possesso dei risultati degli esami a cui la modella si era sottoposta il giorno del presunto stupro.
La violenza è una “completa invenzione” per il nuovo avvocato di Las Vegas di Ronaldo, Peter Christiansen, che parla di un incontro consensuale tra il suo assistito e la donna. Tanto che, dopo il rapporto sessuale, Ronaldo e la modella tornarono in discoteca e vi rimasero ancora per alcune ore. Dettagli che i legali dell’attaccante intendono utilizzare contro i colleghi che assistono Kathryn Mayorga e la pubblicazione “irresponsabile” dei resoconti “alterati” di quella notte.
“L’accordo di riservatezza non ha alcun valore di ammissione di colpa”, dice il legale, attaccando Spiegel per la pubblicazione di carte hackerate “che sono manipolate o in alcuni casi fabbricate ex novo”.
Dal Real Madrid, al momento, nessuna replica sulle indiscrezioni rivelate dalla stampa portoghese in merito al ruolo del club in questa vicenda. E mentre Ronaldo torna ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, con gli altri compagni liberi come lui dagli impegni con le rispettive Nazionali, il titolo della Juventus torna a chiudere in forte calo alla Borsa di Milano. Il suo valore è di 1,072 euro, il 5,63% in meno rispetto a ieri, quando era riuscito a limitare le perdite.

Il rapporto sessuale tra Cristiano Ronaldo e Kathryn Mayorga fu “assolutamente consensuale”, l’accordo di riservatezza che seguì non ha alcun significato “di ammissione di colpa”. Lo sostiene Peter S. Christiansen, il ‘principe del foro’ statunitense che difende Ronaldo nel caso del presunto stupro avvenuto nel 2009, in un comunicato. Il legale sottolinea anche che i documenti hackerati e diffusi dai media nei giorni scorsi “sono manipolati o fabbricati ex novo”. Secondo il legale, “Ronaldo in quell’occasione si è limitato a seguire i consigli dei suoi rappresentanti, per mettere fine a delle accuse oltraggiose. I documenti che contengono presunte dichiarazioni di Ronaldo, riportati dai media, sono pure invenzioni”.
L’avvocato Christiansen spiega a questo proposito che “nel 2015 decine di entità, compresi degli studi legali, in diverse parti d’Europa sono stati attaccati e molti dati che avrebbero dovuto rimanere privati sono stati rubati da un cyber criminale.
“Questo hacker – continua l’avvocato di Ronaldo – ha poi tentato di vendere i dati, e un mezzo di comunicazione ha finito, irresponsabilmente, per pubblicare parti significative di questi dati rubati, e che peraltro erano state alterate o completamente ‘fabbricate'”. “Una volta di più – aggiunge -, affinché non ci siano dubbi, ribadisco che la posizione di Cristiano Ronaldo è sempre stata, e continuerà ad essere, che quanto è accaduto nel 2009 a Ls Vegas è stato completamente consensuale. Cristiano nega con veemenza tutte le accuse contenute in questa azione civile, coerentemente con quanto ha fatto negli ultimi 9 anni”.

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