di: Veronica Rossetti

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LUGNACCO. Marchetti: “Il no di Trausella, un problema”

Il sindaco di Lugnacco, Giacomo Marchetti conferma le dichiarazioni di Remo Minellono, sindaco di Alice Superiore, sui passi avanti fatti per la formazione del comune di Val di Chy e dichiara, orgoglioso: “Abbiamo tutto pronto per il primo gennaio: il commissario sarà responsabile dell’ordinaria amministrazione del comune fino a maggio e inizierà a lavorare assieme a noi per il bene della nuova realtà Val di Chy . Fino al 30 dicembre ogni comune resta ancora una realtà a sé stante anche se ci è già stato consegnato il codice fiscale di Val di Chy e la partita iva. Aspettiamo la convocazione della prefettura per ridefinire gli ultimi atti da esplicare prima del 30 e prepararci al nuovo anno. In teoria, l’unica pratica restante è l’approvazione dello statuto del nuovo comune con le votazione del 27 maggio, statuto che è già stato preparato. Nel frattempo, abbiamo portato avanti la stesura delle regole per la gestione delle singole municipalità, raggruppate sotto il nome Val di Chy e decidere poi la nomina del presidente responsabile. I tre comuni lo approveremo primariamente nel prossimo consiglio comunale a fine dicembre e verrà mantenuto poi fino a maggio: sono pratiche necessarie per definire la fisionomia di Val di Chy nel rispetto delle vecchie singole realtà comunali”. Diversamente, i comuni che confluiranno in Valchiusa devono ancora espletare le pratiche necessarie da concludersi entro il primo gennaio per la creazione del nuovo comune: sono impossibilitati a proseguire fino alla delibera e il sì della Regione, titubante dopo il retromarcia di Trausella. “Dovranno tirarsi su le maniche per stare nei tempi, risolvendo il problema dell’opposizione di Trausella” prosegue Marchetti. “A differenza loro, i nostri tre comuni sono uniti nell’intento e si sono portati avanti anche per quanto riguarda la creazione di un nuovo comitato del lavoro di Val di Chy, già approvato. Presto pubblicheremo il documento ufficiale che sancire la nostra volontà unanime. Sarà valido almeno fino alle elezioni del 2019. Se verrà mantenuto così come il presidente e le regole delle municipalità da noi scelto, saremo contenti così come se l’amministrazione voluta dai cittadini sarà diversa” conclude il sindaco, mantenendo le distanze dai problemi della formazione di Valchiusa. Anche perché al comune di Lugnacco è già stato assegnato un contributo di 230 mila euro da parte della Regione, per la sistemazione idrogeologica della Regione Monti e per la ristrutturazione del ponticello sul lago di Alice Superiore.

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