Martina Gueli

Artisticamente parlando di: Martina Gueli

Home / BLOG / IVREA. San Savino, scambio dei ceri e processione

IVREA. San Savino, scambio dei ceri e processione

Come da tradizione, la festa patronale di San Savino ha preso avvio nella giornata del giovedì con lo scambio dei ceri tra i priori uscenti e quelli nuovi.

Ad ospitare l’evento è stata la chiesa eporediese di San Nicola da Tolentino che, alle ore 17.30, ha fatto da sfondo al rito, preceduto dai saluti del vescovo di Ivrea Mons. Aldo Edoardo Cerrato.

Quest’ultimo ha introdotto la cerimonia, ricordando a tutti il ruolo fondamentale svolto dai priori nella festa di San Savino, i quali “una volta ricevuto il mandato di cui il cero è simbolo, continuano come questo a far luce, accanto al santo patrono”.

Presente la cercapriori Elis Bonino, che si è detta molto emozionata per l’importante incarico che svolge ormai da anni. Visibilmente commossi anche i priori, veri protagonisti del pomeriggio: per il centro storico, Luisella Merlo e Marco Campanella, rispettivamente come uscente ed entrante, si sono avvicendati nel prestigioso ruolo, per San Lorenzo, Roberta Quaccia è subentrata a Gaetano Bonfissuto; in rappresentanza di San Grato, invece, Roberta Yon ha ceduto l’incarico a Loredana Carrain, per Bellavista Alessandro Rodda ha preso il posto di Elisa Fornoni. Infine, per Torre Balfredo, Elena Gillio al posto di Simona Mauro e per San Bernardo Rinaldo Gianino ha consegnato il cero a Claudio Elia.

Tra i rappresentanti delle istituzioni, da rimarcare la presenza del sindaco neoletto Stefano Sertoli, di rientro dalla trasferta in Bahrein. Dopo le foto di rito con Sua Eccellenza, i presenti si sono diretti al Duomo per la consegna ai priori delle pergamene da parte del vescovo.

In quest’occasione, Mons. Edoardo Aldo Cerrato ha rimarcato, al cospetto dell’urna con le reliquie di San Savino, l’importanza del patrono di Ivrea e il suo esempio come figura di riferimento per tutti i fedeli.

Nella mattinata di sabato, invece, si è svolta la tradizionale processione del 7 luglio, in onore del patrono della città eporediese. In una splendida giornata di sole, il corteo è partito dalla chiesa di Sant’Ulderico diretto in Piazza del Municipio dove, ad attenderlo, vi erano le istituzioni civili.

Dopo i saluti di rito tra le autorità religiose e il sindaco, le reliquie del santo sono state trasportate sulla carrozza lungo via Palestro, per poi giungere in Duomo, dove è stata celebrata la Santa Messa.

Presenti alla processione, oltre alla autorità religiose, civili e militari, il Gruppo Storico degli Alfieri e la banda musicale che ha accompagnato il corteo per l’intero tragitto.

Da sottolineare, inoltre, il prezioso contributo dei volontari dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato della sezione di Ivrea ai quali è stato affidato il servizio di scorta d’onore.

Numerosissimi gli eporediesi radunatisi per le vie del centro, entusiasti per i festeggiamenti del loro santo patrono.

Commenti

Leggi anche

SETTIMO-RIVAROLO. Ferrovie: Piemonte, bocciato il piano Gtt per 70km/h Canavesana

La Regione Piemonte ritiene “inaccettabile” la bocciatura del piano di Gtt per ripristinare il limite …

IVREA. Pistola modificata illegalmente, due arresti e una denuncia

La polizia di Ivrea ha arrestato per detenzione abusiva e alterazione di arma due italiani, …