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CALCIO. Milan: col Genoa niente notturna, e c’è il nodo Uefa

Sabato il Milan affronta la Sampdoria per approdare ai quarti di coppa Italia e mercoledì la Juventus in Arabia Saudita per provare a conquistare la Supercoppa italiana, che sarebbe il primo titolo della gestione Elliott. Poi, alla ripresa del campionato, i rossoneri saranno ancora di scena a Marassi contro il Genoa lunedì 21, ma non sarà un ‘Monday Night’: infatti non si giocherà alle 21 bensì alle 15, come auspicato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini per scongiurare il rischio di incidenti tra le due tifoserie in questo periodo macchiato dalle guerriglie ultrà di Milano e Roma.
Prima degli impegni in campo, però, è previsto un appuntamento con la Uefa, nuovo episodio di una partita politica e diplomatica in cui il Milan e la sua proprietà punta a una sanzione più contenuta rispetto all’obbligo per il club di arrivare al pareggio di bilancio nel 2021 (anche attraverso il ricorso presentato al Tas, che ancora non ha messo in calendario l’udienza) e più in generale una riforma del fair play finanziario.
Sull’incontro informale di domani a Nyon filtra poco, se non che dovrebbe partecipare l’ad rossonero Ivan Gazidis. Intanto le mosse di mercato del Milan sono in stand by, e a Milanello il focus è sugli impegni di Genova e di Gedda. Dopo aver perso due finali negli ultimi tre anni, il Milan punta a vincere la coppa Italia. Con la nuova formula debutta nel torneo in trasferta, e nella partita secca con la Sampdoria non può permettersi un’altra eliminazione precoce dopo quella dall’Europa League.
“La coppa Italia è un obiettivo fondamentale, vogliamo arrivare in fondo, e vincere sabato porterebbe morale in vista della Supercoppa italiana”, ha messo in chiaro Calabria, squalificato contro la Sampdoria (sulla fascia destra giocherà Conti, titolare per la prima volta dopo 16 mesi) e pronto ad affrontare la Juventus: “Chi è la favorita lo dicono tutti – ha detto il terzino, intervistato da Milan Tv e Sky -. La Juventus ha un percorso più lungo di vittorie, ha giocatori già pronti a livello europeo. Noi siamo una squadra in costruzione, partiamo da sfavoriti ma si inizia 0-0 e ce la metteremo tutta”.
Schierato con continuità da Gattuso, Calabria si sente nel “momento migliore della carriera”, ed è sicuro che Higuain sia il Cristiano Ronaldo del Milan. “Ci ha dato qualcosa in più. Non avevo mai visto un attaccante così completo – ha raccontato -.
Uno come lui è sempre meglio averlo in squadra che contro. Tutti gli attaccanti in un periodo di magra in cui non segnano in tutte le partite un po’ si deprimono, però lui ha sempre fatto gol: non c’è un problema Higuain”.
Il destino di Higuain è un rebus destinato a risolversi nella seconda metà di gennaio. Di certo l’argentino, nei piani di Gattuso, sarà titolare sia con la Sampdoria sia con la Juventus.

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