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BRANDIZZO. “Se sono viva lo devo all’arte” Antonella Cerabona si racconta

Nello studio brandizzese del pittore Francesco Siclari

E’ una storia di rinascita quella che accompagna il percorso artistico della pittrice Antonella Cerabona. Una storia travagliata di una donna che per troppi anni si è ritrovata a rinnegare tutto quel che aveva in sé per essere quello che gli altri si aspettavano da lei. “Per i miei genitori coninuo ancora oggi ad essere la ragazzina di 16 anni da proteggere. In casa, invece, una moglie e una madre. Nulla di più. Tutto ciò ha finito con il farmi sentire amata, perché dentro di me sentivo di avere molto ma molto di più”. Nel 2009 per Antonella arriva la crisi: “Non mangiavo più. Volevo solo sparire. Stavo giornate intere chiuse nella mia stanza”. Ma è proprio nei giorni bui della disperazione che inizia a tira fuori il suo talento. “Ho sempre disegnato. Per me è una cosa normale, innata. In quel periodo, però, disegnare era diventato il mio salvagente. Sul foglio proiettavo i miei sentimenti. Le mie inquietudini. I miei fantasmi”. Un talento che ha rischiato di restare, però, chiuso tra gli album gelosamente custoditi. Quest’estate, invece, l’incontro del destino. Quello con un artista affermato, il pittore di fama internazionale Francesco Siclari, che le ha spalancato le porte del suo studio brandizzese: “Antonella è una predestinata – racconta Siclari -. Su mio sprono sta buttando fuori tutto ciò che ha sempre tenuto dentro per un trascorso travagliato. Ho dovuto insistere e molto per farle trovare il coraggio che le mancava. Aveva bisogno di una spinta esterna. La sua autostima era andata in frantumi. Bisognava partire da lì: era necessario ricostruirla”. Ed è così che dietro le ampie vetrate dello studio d’arte di Siclari Antonella inizia a ritrovar sé stessa.

Il 24 novembre, proprio nei locali di via Torino 177, verrà inaugurata la prima mostra personale di Antonella Cerabona, 25 disegni e 5 tele ad olio che verranno esposte fino al 15 gennaio.  “Questa mostra è solo l’inizio di un progetto espositivo – spiega Siclari -. Valuteremo anche le collettive alla sua portata ed altre mostre personali. Strada facendo Antonella deve trovare quell’autostima e quella sicurezza che le consentiranno di volare da sola”.

La mostra, già visitabile in anterima da chi fosse interessato a visionare ed acquistare i lavri della pittrice settimese, si intitola “Universo donna”. Tutti i suoi lavori sono raccolti nel catalogo “Universo Donna – immagini e pensieri” di 64 pagine, edito da Moderngraf (San Mauro Torinese), dove ogni disegno è accompagnato da un pensiero scritto dalla pittrice.

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