Maria Di Poppa

Letteralmente di: Maria Di Poppa

Home / BLOG / BRANDIZZO. Quasi 4 chilometri per tornare al “via”: basterebbe la rotonda

BRANDIZZO. Quasi 4 chilometri per tornare al “via”: basterebbe la rotonda

La rotonda di Amazon si farà, ma sarà a carico dei cittadini. Già approvato il quadro economico da 40mila euro per i lavori che avrebbero già dovuto essere iniziati, ma di cui, a tutt’oggi, non c’è traccia. Parliamo di una rotatoria che, peraltro, era prevista da anni nello svincolo della SS11, ma collegata ad un altro Pec mai partito, in modo tale che il nuovo polo Amazon avesse un ingresso ed uscita autonomo e che tutto il grande traffico aggiuntivo non gravasse su via Torino.

Succede, così, per seguire la viabilità suggerita dall’assessore Fulio Merlo, centinaia di mezzi al giorno sono contretti a compiere 3 chilometri e 800 metri per tornare al punto di partenza. E non manca chi, per eviarsi questo giro giro tondo, non esita a fare una bella inversione ad “U”.

Per questo motivo nei giorni scorsi Alternativa Civica ha presentato un’interrogazione:

Centinaia e centinaia di mezzi transitano quotidianamente in ingresso ed uscita dalla nuova struttura: i furgoni, veicoli e mezzi pesanti per accedere al polo logistico Amazon fanno le più disparate e vietate manovre e lo stesso avviene in uscita con grave pericolo per la circolazione stradale e per la sicurezza e la pubblica incolumità, violando le norme del Codice della Strada. I mezzi provenienti da Brandizzo non possono accedere al polo Amazon in sicurezza, attraverso una rotatoria o adeguata viabilità, per cui la grande quantità degli stessi fa inversione a “U” in via Torino creando disagi e pericolo alla circolazione; lo stesso si rileva in uscita dal polo Amazon, infatti, molti furgoni e veicoli, per andare in direzione Settimo non percorrono, come da viabilità obbligatoria, la rotatoria di strada Monviso, ma attraversano l’arteria principale di Brandizzo tagliando la strada, immettendosi direttamente. In tutta l’area sono presenti le telecamere di videosorveglianza comunali che, quotidianamente, 24 ore su 24 riprendono tali manovre vietate su via Torino e, quindi, queste gravi”.

Nell’interrogazione si chiede al primo cittadino la data di inizio lavori per la realizzazione della nuova rotatoria provvisoria presso lo svincolo S.R. 11; la data di ultimazione lavori e, quindi, quando vi sarà la piena fruibilità della nuova viabilità; ed inoltre per quanto tempo la rotatoria rimarrà provvisoria e quando si presume di avere una viabilità definitiva.

Con la deliberazione di giunta comunale n. 173 del 08/10/2018 – spiega il capogruppo Giuseppe Delucaè stato approvato, dal punto di vista tecnico, il progetto definitivo-esecutivo per i lavori di “Realizzazione di nuova rotatoria provvisoria presso lo svincolo S.R. 11” per un totale complessivo dell’opera di 40.000 Euro e con la determinazione n. 523 del 10/10/2018 è stato finanziato il quadro tecnico economico”.

Commenti

Leggi anche

IVREA. Denunciati tre cittadini albanesi per sequestro di persona

Personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato distaccato di P.S. di Ivrea e Banchette …

BOLLENGO. Successo per l’evento “Aspettando il Natale”

Successo per la giornata organizzata dal Comune di Bollengo, in collaborazione con la Pro Loco, …