Martina Gueli

Artisticamente parlando di: Martina Gueli

Home / Torino e Provincia / Andrate / ANDRATE. Museo della civiltà contadina

ANDRATE. Museo della civiltà contadina

Museo civiltà Contadina - Andrate (TO)

Più turismo in Canavese? Ci prova la Rete Museale AMI-Anfiteatro Morenico di Ivrea-, un sistema diffuso e permanente che mette in sinergia i piccoli musei del territorio garantendo un programma d’apertura certo e una soddisfacente accoglienza dei visitatori attraverso l’impiego di giovani. Questi ultimi, infatti,  a seguito di un programma di formazione, si occuperanno di aprire e gestire i musei durante i weekend della stagione estiva. 

E così, dal 7 luglio al 21 ottobre, tutti i fine settimana, saranno fruibili al pubblico l’Ecomuseo della Castagna di Nomaglio, il Museo della Civiltà Contadina di Andrate, la Bötega del Frèr di Chiaverano, l’Ecomuseo l’Impronta del Ghiacciaio di Caravino, il Museo all’Aperto Arte e Poesia “Giulia Avetta” di Cossano, il Museum Vischorum di Vische, il Museo dalla Saggina alla Scopa di Foglizzo, il Museo Didattico  “Memorie del Tempo” di Perosa e il Museo “Nòssi Ràis” di San Giorgio, a cui si aggiungono la Casa della Resistenza e l’Ecomuseo “Storie di Carri e Carradori”, in provincia di Biella.

Un tuffo nel Novecento
al Museo della Civiltà
Contadina di Andrate

Il Museo della Civiltà Contadina, situato ad Andrate, è la sede che, nell’ambito del circuito dell’Ecomuso AMI, ogni anno accoglie il maggior numero di visitatori; complice anche la posizione strategica – vicino al parco giochi e a un’area picnic molto frequentati nel periodo estivo – il museo riscuote sempre un notevole successo. Per capire meglio la sua storia abbiamo parlato con il sindaco di Andrate, Enrico Bovo, il quale ci ha illustrato la genesi e le particolarità dell’esposizione.

“Il museo, inaugurato nel 1992, è nato dall’idea di raggruppare in uno stabile tutti gli attrezzi utilizzati da contadini, artigiani, calzolai, fabbri e proprietari di mulini la cui attività era ormai cessata; il sindaco di allora, infatti, desiderava mantenere vivo il ricordo di tutto ciò”, ci dice.

“All’interno vi sono differenti sezioni nelle quali possiamo trovare oggetti che venivano impiegati, non solo da muratori, vignaioli e falegnami, ma anche da coloro che, ad esempio, lavoravano il latte – attività tipica, quest’ultima, di Andrate, essendo esso un paese di montagna – “.

Sono oltre settecento gli attrezzi esposti che testimoniano, oltre al lavoro, la vita quotidiana della comunità contadina andretese; quest’aspetto è visibile soprattutto nella parte del museo dedicata alla ricreazione di una casa novecentesca, dotata di “tutti gli attrezzi di una volta, dalle stoviglie alle casseruole, ma anche di una camera da letto e di una cantina. Quest’ultima era fondamentale  in quanto luogo deputato alla produzione del vino: possiamo quindi vedere torchi, botti, strumenti per trasportare l’uva”.

Alcune sale, inoltre, sono organizzate sotto forma di laboratori, così che il visitatore possa avere un ruolo attivo e comprendere al meglio come dovevano svolgersi le attività in passato.

Da rimarcare, inoltre, l’esposizione fotografica che documenta la vita contadina di Andrate e, all’esterno, la presenza di alcuni mezzi agricoli dell’Ottocento e del Novecento, come un torchio a barra e parti della vecchia fucina attiva in paese.

“Tutti gli oggetti visibili oggi”, precisa il sindaco, “sono stati forniti dalla popolazione non solo di Andrate, ma anche dei paesi vicini”.

“Il museo è, per i cittadini del comune, molto importante, ma costituisce anche un’occasione per i visitatori che vengono da fuori di vedere degli attrezzi ormai non più in uso; solitamente coloro che visitano la sede museale rimangono sempre colpiti”, continua, “perché fanno un vero e proprio salto nel tempo di cento anni”.

Il sindaco rimarca, infine, l’importanza di far parte di una rete museale, in quanto “ciò assicura ogni anno una regia che promuove e segue diverse iniziative e progetti, occupandosi anche della pubblicità”.

Per visitare il museo sarà sufficiente recarsi sabato, dalle 15.00 alle 18.00, o domenica, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 ad Andrate, fino al 21 ottobre.

Commenti

Leggi anche

IVREA. Successo della raccolta alimentare di CasaPound a Bellavista

Oggi, nel quartiere Bellavista, i militanti di CasaPound hanno effettuato una raccolta di generi alimentari …

RIVAROLO-SETTIMO. Canavesana a passo lumaca, bocciato il piano di Gtt

Ci mancava solo questa.  L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria ha bocciato il piano del …