|
LEINI - Nell’Olimpo della medicina |
|
|
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Friday 05 February 2010 |
Il dottor Vanis Fanton, 40 anni, vola ai vertici della medicina mondiale. La settimana scorsa è stato nominato membro onorario dell'Associazione Americana Dottori Maxillofacciali, una decisione presa nel corso della riunione annuale dei luminari specializzati in questo campo tenutasi a Toronto in Canada. E' il primo "camice bianco" italiano a ricevere un riconoscimento di questo tipo. "Indubbiamente una grande soddisfazione" commenta Fanton, titolare dal '96 di uno studio medico in via Volpiano a Leinì. Far parte di questa importante organizzazione mondiale non è semplice. "Si viene scelti - spiega il dottore - io sono stato contattato qualche mese fa e ho fornito un'ampia documentazione su 50 casi seguiti dal mio studio". Dopo una lunga ed attenta valutazione è arrivata la buona notizia. Comunicata attraverso una placca dorata su una tavola di mogano ed una pergamena in una teca di cristallo recapitati direttamente nello studio di Leinì. Adesso fanno bella mostra sulle pareti insieme agli altri titoli accademici. E non mancano i ritagli di giornali, datati 1993. Anno in cui Fanton ottenne la laurea all'università di Torino. Ai tempi fu il medico più giovane d'Italia. Cinque anni filati di studi culminati con una tesi pubblicata persino all'università di Los Angeles. Dopo alcuni anni trascorsi nei principali ospedali torinesi (Molinette, San Giovanni, Cto e alcune cliniche private) Fanton mette in piedi dal nulla lo studio di strada Volpiano. Sotto i suoi ferri passano migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia. Entrano con la bocca a pezzi, in molti casi a causa di incidenti stradali. E ne escono come nuovi. La soddisfazione più grande? Il dottore non ha dubbi. "Vedere un arzillo pensionato di 102 anni tornare a masticare e a mangiare come un 20enne. Con una bocca nuova, strutturata completamente in fibra di titanio". A parte i titoli prestigiosi raccolti in mezzo mondo, la soddisfazione di un paziente è indubbiamente la migliore gratificazione. E adesso? "Sto lavorando ad un altro progetto, molto ambizioso. Ma ci vuole ancora del tempo" ammette il dottore.
|